Streghe, mostri e creature magiche, in pieno agosto

00:36 Lisa.Ale 0 Comments


Immaginate di festeggiare Halloween il 22 agosto, tra le vie di un borgo a cavallo tra Emilia-Romagna e Toscana. Immaginate di venire catapultati tra le righe della Divina Commedia, in un turbinio di inferno e paradiso. Non c'è bisogno di tanta immaginazione: basta andare a Marradi durante La notte delle Streghe!

Marradi è un borgo diviso a metà: fa parte della regione Toscana e del comune di Firenze, ma si trova sul versante Romagnolo dell'Appennino. Il tema de La notte delle streghe 2015 ha rappresentato perfettamente questa duplice anima: "Angeli e demoni" hanno invaso i vicoli di questo piccolo borgo, trasportando tutti in un'atmosfera fantastica.
Dobbiamo ammettere che, nonostante questa manifestazione avvenga ogni anno già da diverso tempo, per noi è stata la prima volta. Ci siamo recati a Marradi e, all'ingresso del paese, accanto alla ferrovia, abbiamo trovato alcuni volontari che ci hanno aiutato nel trovare parcheggio: vi consigliamo di non tardare troppo ad arrivare perchè la gente che si riversa qui in questa notte di agosto è davvero tanta. Dopo una breve attesa alle casse (ingresso: 5€) siamo "entrati" nel paese, completamente allestito a tema. 

Lungo le vie si potevano trovare stand gastronomici e bancarelle di artigiani e venditori vari; oltre ai classici (e commerciali) prodotti, una menzione d'onore va sicuramente a tutti quei negozi del paese che hanno sistemato davanti alla vetrina (allestita a tema) una banchetta con le proprie "mercanzie". Per quanto potessero essere negozi "datati" e non proprio legati al tema horror, tanti esercizi commerciali si sono messi in gioco, spesso con il personale travestito ad hoc: "L'inferno di Martina" distribuiva drink in legnose noci di cocco, la banchetta vicina sangria come se fosse sangue, un negozio di abbigliamento sfoggiava per l'occasione abiti in prevalenza neri e un po' dark, una bella diavoletta serviva calde focacce nel forno del paese. Gli anziani guardavano divertiti i giovani ballare, le case erano quasi tutte addobbate e la musica ha risuonato fino a tardi tra le pietre di Marradi: davvero una bella atmosfera. 
A proposito di musica, sparsi per il paese vi erano quattro dj set, uno più carico dell'altro. Mai ci saremmo aspettati di ballare, come nelle piste delle migliori discoteche, in mezzo a streghe, angeli, mostri, sui ciottoli di un comune di tremila anime.

Anche se non vi piace la musica, annoiarsi sarebbe stato impossibile: da ogni angolo spuntava qualcosa da vedere, fotografare, oppure qualcuno da cui farvi spaventare! Il paradiso, illuminato di bianco e blu, accompagnava fino ad un'acrobata intenta a volteggiare sui nastri, e bellissime ragazze vestite di bianco tenevano in mano sfere trasparenti; poco sotto, nella piazza principale, una scuola circense, chiamata per l'occasione, intratteneva il pubblico destreggiandosi con torce incandescenti e fiamme. All'ingresso del paese un vicolo buio, con maschere e pupazzi inquietanti, conduceva fino a Caronte, traghettatore di anime, dove una saltellante ragazzina cercava di spaventarvi urlandovi nelle orecchie. Dopo il forno invece si apriva la strada dei Sette vizi capitali: passando attraverso una tenda e un po' di fumo, bravissimi ragazzi in costume vi coinvolgevano inscenando Ira, Gola, Avarizia, Lussuria. Attori forse? O solamente i giovani del paese? Non è importante, quello che conta è che fossero davvero bravi.

Mezzanotte è arrivata in un baleno e la "banda" in stile horror, composta da muscolosi percussionisti intenti a suonare grandi tamburi e seguita da un corteo di gente in maschera, si è diretta verso il fiume Lamone, alle porte del paese. Attenzione: siate furbi e sistematevi sul ponte già intorno alle 23.45. Vedrete comunque arrivare il corteo, ma avrete anche un posto in prima fila per il falò che seguirà di lì a poco; altrimenti dopo mezzanotte vi ritroverete dietro a tutta la folla, senza la possibilità di vedere nulla. 
Allo scoccare dell'ora X la strega, rappresentata dal falò sistemato lungo il fiume, viene ogni anno bruciata in un piccolo spettacolo pirotecnico, con il sottofondo dei tamburi che accompagnano la sua fine.

Per noi è stata davvero una bella esperienza: ci siamo divertiti, abbiamo passato una bellissima serata, soprattutto diversa dal solito, e abbiamo conosciuto un bel borgo italiano con tanto spirito di iniziativa. 
Vi lasciamo alcune foto della serata e un breve video; li trovate anche sui nostri canali social, quindi se vi piacciono non dimenticate di lasciarci un like! 
Mi raccomando, il prossimo anno non mancate a La notte delle streghe e ricordate di vestirvi e truccarvi a tema!

















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