In realtà però dobbiamo prima fare "mea culpa": lo abbiamo fatto l'anno scorso ma, complice qualche trasferimento, un paio di nuovi lavori e qualche nuovo progetto, ve lo racconteremo solo adesso.
Andiamo con ordine...
La storia è ambientata durante una bella giornata d'inverno, con la temperatura giusta e un sole splendente; i protagonisti sono due giovani innamorati. Ma sullo sfondo l'unica cosa che risalta è una città caotica, piena di gente e di confusione, con smog e traffico. Sembra quasi una commedia triste, ed invece il lieto fine c'è!
Dai, senza prenderci in giro: la coppia di innamorati siamo proprio noi, sorridenti in una bella giornata di sole ma un po' perplessi su cosa fare nella caotica Milano, stracolma di gente. Proprio a questo punto della trama, ci è venuto in mente che il gruppo
QC Terme (proprietario di quelle di Bormio,
in cui siamo stati anno scorso) ha anche uno stabilimento in centro a
Milano.
Ultimamente vi abbiamo parlato spesso di Milano, sia per Expo, sia per raccontarvi un weekend metropolitano nel capoluogo lombardo. Quello che però non vi abbiamo ancora raccontato è come trovare qualche luogo insolito, di pace e tranquillità, tra le strade grigie ed affollate di Milano.
In una speciale occasione e per regalarci un po' di relax dopo le feste di Natale, abbiamo deciso di arrivare fino a Bagno di Romagna e di immergerci nelle calde acque delle piscine termali. Ne saremo rimasti soddisfatti?
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| Veduta di Santarcangelo e i suoi murales |
I primi di Novembre di ogni anno, a Santarcangelo di Romagna, si tiene la Fiera di San Martino, ormai divenuta più nota come Fiera dei Becchi.
Originariamente l'11 Novembre, giornata dedicata a San Martino, si ritrovavano i contadini per un'importante fiera dedicata al bestiame e all'agricoltura; come ovvio, tra tutti gli animali presenti c'erano anche i caproni, chiamati in dialetto "becchi". Il successivo passaggio appare scontato: oggi la Fiera di San Martino è meglio nota come Fiera dei Becchi, ovvero dei "cornuti".
L'intero tragitto che abbiamo percorso in quei 15 giorni, visitando quasi tutta la Francia, ha contato ben
5865,60 chilometri, per un totale di
101 ore di guida (più di 4 giorni in auto insomma!).
Escludendo le spese personali (shopping, souvenir, ecc.), la vacanza ci è € 1.073,40 a testa. Insomma a media giornaliera, comprensiva di benzina e pedaggi, cibo, hotel e tickets vari è stata € 143,10 in due! Proprio una vacanza "cheap and cool".